Giureta - Rivista giuridica on line
Home · La rivista · Contatti · Criteri redazionali · Sistema di referaggioGennaio 26 2020 13:55:53
Diritto Pubblico · Diritto Privato Generale · Diritto Commerciale e dell'Economia · Diritto dei Trasporti e della Navigazione ed Internazionale e Comunitario · Osservatorio sul Diritto dei Trasporti
Navigazione
Volume XVII - 2019

Volume XVI - 2018

Volume XV - 2017

Volume XIV - 2016

Volume XIII - 2015

Volume XII - 2014

Volume XI - 2013

Volume X - 2012

Volume IX - 2011

Volume VIII - 2010

Volume VII - 2009

Volume VI - 2008

Volume V - 2007

Volume IV - 2006

Volume III - 2005

Volume II - 2004

Volume I - 2003

Osservatorio Euromediterraneo

Codice della Navigazione esplicato

Seminari e convegni

Giurisprudenza marittima in Sicilia

Sistema di referaggio

GIANGABRIELE AGRIFOGLIO - Pluralità degli ordinamenti e molteplicità delle sanzioni. Il principio ne bis in idem tra giustizia sportiva e giustizia statale

di Giangabriele Agrifoglio

Data di pubblicazione: 10 dicembre 2019


Abstract

Il saggio tende ad analizzare l’evoluzione del divieto del ne bis in idem nel diritto dell’Unione europea, con una rilettura in chiave “sostanziale”, sulla base dei cosiddetti Engel criteria, operata dalla recente giurisprudenza europea e nazionale. Più precisamente, secondo questo orientamento interpretativo, il divieto potrebbe essere violato indipendentemente dalla natura penale attribuita a sanzioni o procedure giudiziarie volte a punire lo stesso fatto più volte. Sulla base di queste considerazioni, ci si chiede se tale divieto possa operare con riferimento a sanzioni o procedimenti originati da sistemi giuridici diversi. In particolare verranno analizzate le possibili violazioni del principio ne bis in idem riguardo ai rapporti tra ordinamento giuridico sportivo e ordinamento giuridico statale.

The paper aims to analyze the evolution of the “ne bis in idem” prohibition in the European Union law, with a rereading in a “substantial” key, based on the so called “Engel criteria”, from recent european and national jurisprudence. More precisely, according to this interpretative orientation, this prohibition could be violated regardless of the "criminal" qualification attributed to penalties or judicial procedures aimed at punishing the same fact several times. On the basis of these considerations, it will be asked if this prohibition can operate today where competitions are sanctions or proceedings originating from different legal systems. In particular the possible violations of  “ne bis in idem” principle will be analyzed regarding all the relations between the sports legal system and the state legal system.

  
Login
Nome Utente

Password



Dimenticata la password?
Richiedine una nuova qui.
Shoutbox
Devi loggarti per scrivere un messaggio

Non sono stati scritti messaggi
Webmaster Gabriella Cangelosi e Lidia Undiemi

© Copyright 2008 Dipartimento D.E.T.A.