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SARA RIGAZIO - Responsabilità dell'insegnante ex art. 2048, II comma, cod. civ., anche per l'allievo maggiorenne? Il revirement della Suprema corte

di Sara Rigazio



Data di pubblicazione: 26 febbraio 2019


Abstract

La sentenza n. 2334/2018 della terza sezione della Corte di Cassazione stabilisce – in una pronuncia che si discosta dall’orientamento sinora consolidato – la responsabilità dell’insegnante ex art. 2048 II co., c.c. anche per l’allievo maggiorenne. Nella sentenza in commento, tuttavia, la Suprema Corte afferma che la maggiore età diviene comunque il criterio presuntivo per “provare che l'evento dannoso ha costituito un caso fortuito”, così da escludere la responsabilità del docente. Quest’ultimo, secondo il Supremo Collegio, dovrà quindi semplicemente dimostrare la maggiore o “quasi maggiore” età dell’allievo per liberarsi dalla responsabilità di cui al terzo comma dell’art. 2048 c.c. giacché il dato anagrafico è ritenuto “ordinariamente sufficiente” per dimostrare che l’evento dannoso costituisca un caso fortuito.

Decision n. 2334/2018 by Corte di Cassazione represents a revirement with regards to the liability of teachers and more generally, instructors, since it admits these subjects are responsible also for students who are eighteen or “almost eighteen” years old. More specifically, tough, the Court also specifies that at the same time being eighteen plays a relevant role in the burden of proof that, as it is well known, it is established to come from the teacher. The latter will have only to prove the age of his students in order to avoid his responsibility since the harmful event is a casual occurrence.

  
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