Giureta - Rivista giuridica on line
Home · La rivista · Contatti · Criteri redazionali · Sistema di referaggioGennaio 26 2020 13:47:07
Diritto Pubblico · Diritto Privato Generale · Diritto Commerciale e dell'Economia · Diritto dei Trasporti e della Navigazione ed Internazionale e Comunitario · Osservatorio sul Diritto dei Trasporti
Navigazione
Volume XVII - 2019

Volume XVI - 2018

Volume XV - 2017

Volume XIV - 2016

Volume XIII - 2015

Volume XII - 2014

Volume XI - 2013

Volume X - 2012

Volume IX - 2011

Volume VIII - 2010

Volume VII - 2009

Volume VI - 2008

Volume V - 2007

Volume IV - 2006

Volume III - 2005

Volume II - 2004

Volume I - 2003

Osservatorio Euromediterraneo

Codice della Navigazione esplicato

Seminari e convegni

Giurisprudenza marittima in Sicilia

Sistema di referaggio

FABRIZIO PIRAINO - La diversità di contenuto di debito e credito in seno all'unitario rapporto obbligatorio
La diversità di contenuto di debito e credito in seno all'unitario rapporto obbligatorio


di Fabrizio Piraino


Il saggio affronta il tema della struttura dell’obbligazione e sostiene l’idea che quest’ultima si caratterizzi per la diversità di contenuto dei suoi due elementi costitutivi: il debito e il credito. Tale diversità non implica, però, anche l’autonomia dei due elementi, i quali anzi trovano la loro sintesi nella dimensione del rapporto, che rappresenta, per l’appunto, la specificità dell’obbligazione rispetto ad altre figure. Il debito e il credito sono, infatti, congiunti dal nesso di correlazione ma di non identità, che è tale da creare tra i due elementi una relazione di mezzo a fine, e ciò giustifica la conclusione secondo cui l’oggetto del diritto di credito non è costituito – a dispetto dell’insegnamento proposto della linea di pensiero tradizionale – dalla prestazione, ma dal bene dovuto, ossia dall’utilità alla cui attribuzione al creditore l’obbligazione è preordinata. Le conferme di una tale opzione dogmatica si traggono dall’esame degli artt. 1180, 1189 e 1201 ss. c.c. La rilettura a cui viene sottoposta l’obbligazione consente di chiarire il reale contenuto della tradizionale contrapposizione tra teoria c.d. patrimoniale e teorie c.d. personali e, soprattutto, permette di svelare il recente equivoco in cui è incorsa l’opinione che ravvisa nella prestazione l’elemento necessario della fase statica ma non anche di quella dinamica del rapporto obbligatorio.

 

Data di pubblicazione: 15 aprile 2009.



  
Login
Nome Utente

Password



Dimenticata la password?
Richiedine una nuova qui.
Shoutbox
Devi loggarti per scrivere un messaggio

Non sono stati scritti messaggi
Webmaster Gabriella Cangelosi e Lidia Undiemi

© Copyright 2008 Dipartimento D.E.T.A.